Il G7 rilascia 100 milioni di barili dalla riserve di diesel e petrolio greggio

Il G7 rilascia 100 milioni di barili dalla riserve di diesel e petrolio greggio

I paesi del G7 hanno deciso di prelevare fino a 100 milioni di barili di gasolio e petrolio greggio dalle proprie riserve strategiche nei prossimi quattro mesi. L'iniziativa mira ad alleviare la pressione sui prezzi dei carburanti e a garantire la stabilità del mercato. Il presidente francese Emmanuel Macron ha confermato che non ci saranno limitazioni alle esportazioni tra i membri del G7, sottolineando l'importanza di un'azione coordinata per ridurre i costi del diesel.

L'annuncio di Macron è arrivato poco dopo una dichiarazione di Donald Trump, che ha comunicato l'intenzione dell'Europa di immettere sul mercato una significativa quantità di gasolio. Prima della riunione, l'Eliseo aveva già indicato un coordinamento con l'Agenzia Internazionale dell'Energia (AIE), con l'obiettivo di rilasciare 50 milioni di barili di gasolio dai paesi europei e altri 50 milioni di petrolio greggio dai membri dell'AIE.

La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ha evidenziato la necessità di garantire energia a prezzi accessibili, apprezzando la decisione del G7 di non imporre divieti di esportazione. Durante la riunione, la presidente del Consiglio italiano, Giorgia Meloni, ha condiviso le iniziative del governo italiano per contenere i rincari, come il tetto ai prezzi dei carburanti e le proposte alla Commissione europea.

Il comunicato finale del G7 ha sottolineato l'impegno a stabilizzare le forniture energetiche e a proteggere famiglie e imprese dagli aumenti dei prezzi. Inoltre, è stata richiesta una vigilanza sull'attuazione degli impegni assunti e un monitoraggio dell'impatto delle misure sulla sicurezza energetica. Le tensioni attuali nei mercati petroliferi sono attribuite a fattori come la guerra con l'Iran e le restrizioni russe sulle esportazioni.

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