IA e lavoro: “difficile da trovare” il 50% delle professionalità

IA e lavoro: "difficile da trovare" il 50% delle professionalità

Le imprese italiane stanno aumentando gli investimenti in intelligenza artificiale, ma si trovano a fronteggiare una carenza di professionalità qualificate per gestire questa tecnologia. È quanto emerge da un report di Confartigianato, che segnala come su 621mila richieste di lavoratori con competenze in IA, ben 316mila, pari al 50,8%, siano risultate di difficile reperimento.

La Lombardia si distingue per il numero elevato di richieste, con 121.440 posizioni aperte, di cui 60.690, ovvero il 50,2%, rimaste vacanti. Anche le regioni Campania e Lazio mostrano difficoltà nel trovare professionisti adeguati. A livello provinciale, Milano si posiziona al primo posto per richieste di competenze in intelligenza artificiale, seguita da Roma, Napoli, Bari e Torino.

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