Gli ammiccamenti di Cateno De Luca ai due poli, chiusure da destra e sinistra

Cateno De Luca, leader di Sud chiama Nord, ha suscitato reazioni contrastanti tra sinistra e destra con le sue dichiarazioni riguardo alla possibilità di partecipare alle primarie sia nel centrodestra che nel campo largo. Durante un'intervista alla Tgr, De Luca ha affermato di essere pronto a correre in entrambe le coalizioni, scatenando l'indignazione di esponenti di entrambi gli schieramenti.
Nuccio Di Paola, coordinatore regionale del Movimento 5 Stelle, ha criticato De Luca, sostenendo che le sue affermazioni avvantaggiano il presidente Schifani e Fratelli d'Italia. Di Paola ha sottolineato che il centrodestra sta danneggiando la sanità pubblica e negando opportunità ai giovani siciliani, ribadendo la scelta del Movimento di schierarsi nel campo progressista.
Dall'altra parte, Saverio Romano, coordinatore politico di Noi Moderati, ha espresso una posizione simile, affermando che il suo partito rimane saldamente nel centrodestra, dove intende realizzare un progetto di governo condiviso. Romano ha chiarito che non è possibile costruire un progetto politico unendo le due coalizioni.
Nel frattempo, i partiti stanno organizzando eventi politici per la fine dell'estate. Il 5 e 6 settembre, Ismaele La Vardera terrà ad Agrigento gli "stati generali dei civici controcorrente", mentre la settimana prossima si svolgerà un incontro all'Etna forum di Ragalna con la partecipazione di ospiti di entrambi gli schieramenti.
