Gioielliere graziato dal Presidente Mattarella, la moglie lanciò petizione

Gioielliere graziato dal Presidente Mattarella, la moglie lanciò petizione

Nel 2022, Maria Angela Distefano, moglie di Guido Gianni, avviò una petizione su Change.org per chiedere la grazia al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, dopo che il gioielliere era stato condannato a 12 anni e 4 mesi di reclusione per aver ucciso due banditi e ferito un terzo durante una rapina nella sua gioielleria a Nicolosi, nel catanese. La donna sostenne che il marito aveva agito per difendere la propria vita, quella della moglie e di un cliente.

Recentemente, il presidente Mattarella ha concesso una grazia parziale, riducendo la pena di Gianni di tre anni e due mesi. Dopo aver già scontato cinque anni e tre mesi, il gioielliere dovrà ora scontare un residuo di pena inferiore a quattro anni, il che potrebbe permettere al Tribunale di sorveglianza di valutare l'affidamento in prova al servizio sociale.

Gianni, originario di Torino e residente nel catanese da trent'anni, si trovò coinvolto in una colluttazione con i tre banditi, che avevano fatto irruzione nel suo negozio. Durante l'inchiesta, emerse che i colpi mortali erano stati esplosi mentre i rapinatori tentavano di fuggire. Il pubblico ministero aveva inizialmente chiesto 17 anni di reclusione.

Il gioielliere, noto per la sua abilità, dichiarò di non aver compreso che l'arma dei banditi fosse un giocattolo e spiegò di aver sparato in aria per intimidire, come già fatto in un precedente tentativo di rapina nel 1999. Tuttavia, in questa occasione, i rapinatori lo minacciarono con una pistola, dando origine a una colluttazione in cui Gianni esplose diversi colpi, uccidendo due dei banditi. "Ho sparato per difendere la vita di mia moglie e la mia, non volevo uccidere", dichiarò agli investigatori.

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