Germania, stretta sui migranti: Berlino riapre le espulsioni verso l’Italia

La tensione tra Berlino e Roma riguardo ai flussi migratori è nuovamente aumentata, con la Germania che ha deciso di ripristinare le espulsioni verso l'Italia. Questa scelta è stata influenzata dalla crescente popolarità del partito di destra Alternative für Deutschland. Il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha annunciato il ritorno forzato dei "dublinanti", interrompendo una fase di stallo iniziata nel 2022, quando l'Italia aveva sospeso il riassorbimento dei richiedenti asilo.
Un portavoce del Ministero dell'Interno tedesco ha sottolineato che, con l'entrata in vigore del nuovo Regolamento europeo sull'asilo lo scorso 12 giugno, la Germania intende applicare rigorosamente le regole comunitarie. La situazione di Abdirisaq Warsame, una giovane somala in attesa di trasferimento in Italia, rappresenta un caso emblematico di questo cambiamento.
La decisione tedesca arriva in un contesto di crisi diplomatica tra Italia e Spagna, con Madrid che ha risposto alle misure italiane con controlli di frontiera. Le istituzioni europee stanno monitorando la situazione, preoccupate per un possibile effetto domino che potrebbe compromettere il sistema di Schengen. Le analisi stimano che i controlli alle frontiere possano costare miliardi all'economia europea, influenzando negativamente settori come la logistica e il turismo, e aumentando i costi per le finanze pubbliche degli Stati membri.
