Gaza, il dramma del pediatra Abu Safiya: “Mi hanno portato qui per uccidermi”

Hussam Abu Safiya, pediatra di Gaza, ha lanciato un appello drammatico dal carcere israeliano di Nitzan, affermando: “Mi hanno portato qui per uccidermi, questa è l’ultima volta che mi vedrai”. Le sue parole, pronunciate durante un incontro con il suo avvocato il 2 luglio, evidenziano la grave situazione in cui si trova.

Nel 2024, Abu Safiya aveva già denunciato le condizioni critiche dei bambini nella Striscia, sottolineando la malnutrizione causata dalla mancanza di latte materno. Durante l’ultima udienza per il prolungamento della sua detenzione, il medico è apparso in condizioni precarie, visibilmente dimagrito.

Da oltre un anno e mezzo, Abu Safiya è in isolamento senza un processo. Israele lo considera affiliato a Hamas, ma diverse organizzazioni internazionali stanno chiedendo il suo rilascio immediato.

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