Francia, incendi nel Sud-Est: resta altissima l’allerta dopo settimane di caldo estremo
I vigili del fuoco stanno combattendo un vasto incendio nel Sud-Est della Francia, mentre le autorità avvertono che il rischio di nuovi roghi rimane elevato in molte aree del Paese, dopo settimane di temperature eccezionalmente alte.
Dall’inizio dell’anno, gli incendi boschivi in Europa hanno distrutto una superficie superiore alla media degli ultimi vent’anni. Il continente, che si riscalda più rapidamente, ha subito tre intense ondate di calore quasi consecutive.
In Francia, due vigili del fuoco hanno perso la vita nel dipartimento della Gironda, travolti dalle fiamme. Le autorità hanno rinnovato l’appello alla prudenza, invitando i cittadini a evitare barbecue e comportamenti che possano innescare incendi. Si stima che nove roghi su dieci siano causati da attività umane, sia in modo accidentale che intenzionale.
Gli scienziati avvertono che il cambiamento climatico, alimentato dalle attività umane, sta aumentando l’intensità e la frequenza di ondate di calore, siccità e incendi, contribuendo anche a fenomeni meteorologici estremi.
