Fino a 36 miliardi in tre anni: è la deroga ai vincoli di bilancio Ue che chiederà il Governo

Fino a 36 miliardi in tre anni: è la deroga ai vincoli di bilancio Ue che chiederà il Governo

Il governo italiano ha annunciato l'intenzione di richiedere una deroga ai vincoli di bilancio dell'Unione Europea, dopo aver consultato la Commissione europea e ottenuto l'autorizzazione del Parlamento. L'obiettivo è sfruttare il margine di flessibilità offerto dalla clausola di salvaguardia europea, in particolare per le spese legate alla sicurezza energetica e alla difesa. La richiesta prevede un utilizzo dello 0,6% del Pil per il settore energetico, corrispondente a 14,4 miliardi di euro, e dello 0,9% per la difesa, pari a 21,7 miliardi, per un totale dell'1,5% del Pil nel triennio fino al 2028.

Il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, ha illustrato queste informazioni durante le comunicazioni alla Camera, dove è stata successivamente votata una risoluzione di maggioranza che autorizza il governo a procedere con la richiesta. La risoluzione ha ottenuto 181 voti favorevoli, 126 contrari e 12 astenuti. Presentata dal centrodestra, la risoluzione è stata riformulata su richiesta del governo. Non è stata invece votata la proposta presentata da Pd-M5S e AVS, poiché preclusa dalla precedente votazione, e il governo ha espresso parere contrario anche su altre proposte di Azione, Italia Viva, Più Europa e Futuro Nazionale, tutte respinte.

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