Ex Ilva, spunta la ceca CE Industries: è il quarto gigante in gara

La holding industriale ceca CE Industries ha manifestato interesse per la riqualificazione e il rilancio dell'ex Ilva di Taranto, diventando così il quarto operatore europeo a partecipare alla gara internazionale. Gli altri concorrenti includono il colosso indiano Jindal, il fondo d'investimento statunitense Flacks Group e una cordata di imprese italiane. L'annuncio è stato fatto dal ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, durante il Meeting di Rimini.
CE Industries, con sede a Praga, è attiva principalmente nei settori ferroviario, dell'energia e del riciclo di rifiuti e materie prime, operando in Europa centrale e meridionale. La procedura competitiva per lo stabilimento siderurgico vede quindi confrontarsi diversi profili industriali e finanziari.
Urso ha espresso preoccupazione per la recente decisione della Corte d'Appello di Milano, che impone la chiusura dell'area a caldo entro la fine di ottobre, avvertendo che tale misura potrebbe avere ripercussioni sociali e produttive sul territorio. Ha sottolineato l'importanza di garantire la continuità operativa attraverso l'adozione di tecnologie a basso impatto ambientale e ha annunciato la convocazione di un Tavolo istituzionale sull'ex Ilva all'inizio di settembre.
In un contesto di tensioni sindacali, le rappresentanze Fim, Fiom, Uilm e Usb hanno avviato una mobilitazione per sensibilizzare l'opinione pubblica sulla situazione occupazionale dell'impianto, che coinvolge circa 20.000 lavoratori tra diretti e indotto. Nonostante le difficoltà, il settore siderurgico nazionale ha registrato a giugno un incremento della produzione del 6,1% rispetto all'anno precedente, sostenuto dalla crescita dei forni elettrici e delle tecnologie green.
