Ex Ilva, sindacati delusi dall’incontro al Mimit: Urso assente

I sindacati esprimono delusione dopo l'incontro al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, dove si attendevano risposte sul futuro dell'ex Ilva. Presenti i commissari straordinari e rappresentanti tecnici dei ministeri, ma assenti i ministri coinvolti, tra cui il titolare del dicastero, Adolfo Urso.
Le organizzazioni metalmeccaniche hanno presentato le loro proposte per affrontare la crisi industriale e occupazionale causata dalla chiusura dell'area a caldo, un provvedimento che deve essere attuato entro 90 giorni, come stabilito da un decreto della corte di appello di Milano. Fim, Fiom, Uilm e Usb hanno sottolineato l'urgenza di un "piano straordinario" e attendono una nuova convocazione a Palazzo Chigi.
Nei prossimi giorni sono previsti ulteriori incontri. Domani si svolgerà un incontro con i rappresentanti della Regione Puglia, della provincia di Taranto e dei Comuni di Taranto e Statte. Successivamente, sarà la volta dei delegati delle principali imprese siderurgiche italiane, a cui il ministro Urso ha rivolto un appello per la creazione di una cordata nazionale.
Infine, giovedì sono convocate le associazioni delle imprese dell'indotto, che chiedono al governo un decreto per evitare lo spegnimento dell'area a caldo, avvertendo che ciò porterebbe a una situazione catastrofica.
