Europa in positivo, a Milano bene tech e banche, giù gli energetici

Le principali Borse europee continuano a registrare rialzi, con Milano e Francoforte in testa, entrambe in crescita di circa lo 0,8%. Londra e Parigi mostrano aumenti più contenuti.
A Piazza Affari, i titoli del settore tecnologico, come Prysmian e Stmicroelectronics, guidano il listino. Anche il settore bancario si comporta bene, con Banco Bpm in evidenza, che guadagna oltre due punti percentuali grazie a voci di una possibile collaborazione tra Unicredit e Credit Agricole riguardo al gruppo, coinvolto in una delle due offerte pubbliche di acquisto su Monte dei Paschi di Siena. Al contrario, i titoli energetici sono in calo, influenzati da un leggero abbassamento del prezzo del petrolio.
Il Brent ha registrato un ribasso rispetto al giorno precedente, in seguito a notizie di progressi nei negoziati tra Stati Uniti e Iran per la riapertura dello stretto di Hormuz, sebbene rimanga sopra i 105 dollari al barile.
Anche i futures sulla Borsa statunitense mostrano segnali positivi, dopo una chiusura contrastata nella sessione precedente. La tensione sui mercati obbligazionari rimane elevata: il rendimento dei Treasury a 10 anni si attesta al 5,17%, raggiungendo nuovi massimi dal 2007, mentre quello del trentennale si avvicina al 5,5%. In Italia, lo spread tra i Btp decennali e i Bund tedeschi è leggermente sceso, portandosi a 94 punti base.
