Estradizione Casimirri, Nicaragua rompe le relazioni con l’Italia. Tajani: Inaccettabile l’immunità

Il governo del Nicaragua ha annunciato l’interruzione delle relazioni diplomatiche con l’Italia in risposta alle richieste del ministro degli Esteri italiano, Antonio Tajani, riguardanti l’estradizione di Alessio Casimirri. Quest’ultimo, ex militante delle Brigate Rosse e condannato all’ergastolo in Italia, vive in Nicaragua da oltre quarant’anni. La Farnesina ha confermato la notizia.

Tajani ha criticato il governo di Daniel Ortega per aver concesso asilo a Casimirri, definendolo un “assassino” e sottolineando che l’Italia non può accettare l’immunità per chi ha commesso gravi crimini. Durante un evento a Ferrara, ha ribadito la richiesta di estradizione, evidenziando che l’Italia continuerà a perseguire la giustizia per le vittime del terrorismo.

Alessio Casimirri, nato a Roma nel 1951, è noto per il suo coinvolgimento nel rapimento e nell’omicidio di Aldo Moro nel 1978. È l’unico membro del commando brigatista a non essere mai stato arrestato. La sua partecipazione è stata confermata da testimonianze di altri brigatisti. La situazione rimane tesa, con l’Italia che insiste per la sua estradizione e il Nicaragua che difende la propria decisione di proteggere Casimirri.

Condividi l’articolo
Pubblicità Pubblicità