Estate, boom di traumi tra bambini e ragazzi: 20mila accessi l’anno al Bambino Gesù

Estate, boom di traumi tra bambini e ragazzi: 20mila accessi l’anno al Bambino Gesù

Ogni anno, circa 20.000 bambini e ragazzi si recano nei Pronto Soccorso dell'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma a causa di traumi. Di questi, oltre 8.000 presentano fratture, quasi 7.000 contusioni, distorsioni o lussazioni agli arti, mentre circa 4.000 sono visitati per trauma cranico. Gli incidenti rappresentano una delle principali cause di accesso alle cure d'urgenza in età pediatrica.

In estate, sebbene il numero totale di traumi non aumenti significativamente, cambiano le dinamiche degli incidenti. Con la chiusura delle scuole, i bambini trascorrono più tempo all'aperto, praticano sport e si spostano in bicicletta o monopattino, esponendosi a nuovi rischi di cadute e infortuni.

L'analisi dei dati del Bambino Gesù mostra che le fratture sono il tipo di lesione più comune, responsabili di oltre tre quarti dei ricoveri per traumi pediatrici. I traumi variano con l'età: oltre il 70% delle fratture e più del 60% dei traumi agli arti riguardano bambini tra i 6 e i 14 anni, mentre i traumi cranici colpiscono principalmente i bambini sotto i 6 anni.

La maggior parte dei pazienti è rappresentata da maschi, che costituiscono circa il 60% dei casi di lesioni traumatiche, con un aumento nei casi di frattura in età scolare. Inoltre, quasi la metà delle richieste di valutazione ortopedica si concentra tra le 15:00 e le 21:00, in coincidenza con le attività all'aperto.

Gli esperti sottolineano che molti di questi traumi possono essere prevenuti attraverso misure di sicurezza adeguate, come l'uso di caschi e protezioni durante le attività sportive e la supervisione dei bambini. La sicurezza dovrebbe essere vista come un'opportunità per garantire un divertimento sereno durante le vacanze estive.

Condividi l’articolo
Pubblicità Pubblicità