Emergenza caldo, arriva il picco. 18 citta da bollino rosso. Poi cambia tutto
L’Italia si trova attualmente in una situazione meteorologica contrastante, con una persistente ondata di calore africano al Centro-Sud e forti instabilità atmosferiche al Nord. Il Ministero della Salute e il Dipartimento della Protezione Civile hanno emesso bollettini per affrontare l’emergenza su due fronti: il caldo estremo e il rischio idrogeologico.
Il monitoraggio del Ministero della Salute ha elevato a Livello 3 l’emergenza per le ondate di calore, con diciotto città italiane contrassegnate dal bollino rosso. Tra queste figurano Bari, Catania, Firenze, Roma e Napoli. L’afa intensa rappresenta un rischio per la salute di tutti, non solo per le categorie vulnerabili.
Nel Nord Italia, invece, è stata diramata un’allerta gialla per rischio temporali che interessa Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna e Marche. Si prevedono rovesci intensi, grandinate e forti raffiche di vento. Nel Mezzogiorno e nelle isole, la Protezione Civile è in allerta per il rischio incendi, aggravato dalle temperature elevate e dalla siccità.
Un cambiamento significativo è atteso a partire da martedì 21 luglio, quando correnti fresche provenienti dalla Scandinavia potrebbero interrompere l’ondata di caldo. Questo porterà a forti contrasti termici e a possibili episodi di maltempo, inizialmente al Nord e successivamente al Centro-Sud. Le temperature dovrebbero subire un calo significativo, con un ritorno a condizioni più stabili e gradevoli nei giorni successivi.
Le previsioni per i prossimi giorni indicano un tempo nuvoloso al Nord e rovesci diffusi martedì, con stabilità sulle coste tirreniche. Mercoledì e giovedì si prevedono addensamenti e possibili temporali, mentre venerdì il tempo dovrebbe stabilizzarsi ulteriormente.
