Elezioni, centrodestra spaccato ad Agrigento. Enna, Crisafulli senza Pd

In vista delle elezioni comunali di maggio, il centrodestra ad Agrigento si presenta spaccato. Luigi Gentile, ex deputato regionale, si candida a sindaco sostenuto da quattro liste: Lega, Dc, Gentile Sindaco e Noi moderati-Sud Chiama Nord. Dall’altra parte, Dino Alonge, avvocato, è il candidato di Forza Italia, che presenta due liste, insieme a Mpa-Grande Sud, Udc e Fratelli d’Italia.

Il centrosinistra, invece, si mostra compatto con Michele Sodano, ex deputato nazionale del M5s, sostenuto dal movimento Controcorrente di Ismaele La Vardera, dal Pd e da Casa Riformista. Anche Giuseppe Di Rosa, ex consigliere comunale, si propone come outsider con due liste civiche: Agrigento Amore Mio e Liberiamo Agrigento.

In Enna, il campo progressista ha scelto Mirello Crisafulli, ex senatore e deputato regionale, che non ha ricevuto il simbolo del Pd a causa di un passato coinvolgimento in indagini, da cui è uscito senza macchia. Crisafulli ha dichiarato: “A Enna il simbolo del Pd sono io”. Il suo avversario, Ezio De Rose, è sostenuto da FdI, Fi, Mpa-Grande Sud e Nm, mentre Ezio Fiammetta corre con liste civiche e Controcorrente.

A Messina, i candidati per la carica di sindaco sono quattro. Federico Basile, dimissionario, è sostenuto da diverse liste civiche e dal movimento Sud chiama Nord. Marcello Scurria rappresenta il centrodestra con il supporto di Fratelli d’Italia, Forza Italia, Lega e altri. Antonella Russo, consigliera comunale del Pd, è appoggiata da Pd, M5s e altri gruppi. Infine, ci sono due candidati civici, Lillo Valvieri e Gaetano Sciacca.

In totale, 71 comuni andranno al voto, con 54 che adotteranno il sistema maggioritario e 17 il proporzionale.

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