Elezioni a Enna, Messina e Agrigento: corsa all’ultimo voto nelle coalizioni
PALERMO – Si avvicinano le elezioni amministrative del 24 e 25 maggio 2026, con sfide significative a Messina, Enna e Agrigento.
A Messina, il sindaco uscente Federico Basile ha rassegnato le dimissioni, dando avvio alla competizione elettorale. Basile è sostenuto da 15 liste, con oltre mille candidati. Il centrodestra schiera Marcello Scurria, supportato da sette liste. Il centrosinistra punta su Antonella Russo, consigliera comunale uscente, con il sostegno del Partito Democratico e di una coalizione M5s-Controcorrente. Due candidati civici, Gaetano Sciacca e Lillo Valvieri, completano il quadro.
Ad Agrigento, la competizione si svolge all’interno del centrodestra, con Dino Alonge sostenuto da Forza Italia, Mpa e altri partiti, mentre Luigi Gentile rappresenta un altro blocco di formazioni di centrodestra. Ismaele La Vardera sostiene Michele Sodano, ex pentastellato, supportato da Controcorrente e altre forze di centrosinistra. Anche un candidato civico, Giuseppe Di Rosa, è in corsa.
A Enna, Mirello Crisafulli si presenta come candidato sindaco senza simbolo di partito, ma con il sostegno di esponenti locali del Pd e del M5s, in alleanza con Sud chiama Nord. Il centrodestra sostiene Ezio De Rose, ex presidente del consiglio comunale, con il supporto di Fratelli d’Italia e altre liste. Infine, Filippo Fiammetta, sostenuto da un movimento civico e da La Vardera, è un altro candidato in lizza.
