Dai post di Hitler alla richiesta d’arresto, la parabola di Pisano

Dai post di Hitler alla richiesta d'arresto, la parabola di Pisano

Nuovi sviluppi nell'inchiesta "Eventopoli" riguardano presunti illeciti legati ai finanziamenti pubblici per eventi culturali e turistici ad Agrigento. I carabinieri hanno notificato un invito a comparire per un interrogatorio preventivo al deputato di Fratelli d'Italia, Calogero Pisano, al dirigente del Comune di Agrigento Antonino Insalaco e al dirigente dell'assessorato regionale al Turismo Giuseppe Librizzi.

Le ipotesi di reato contestate includono associazione per delinquere, peculato, truffa aggravata ai danni della Regione e del comune di Agrigento, falso ideologico e finanziamento illecito a un candidato alle elezioni nazionali. L'indagine, avviata lo scorso marzo, si concentra su presunte irregolarità nella rendicontazione delle spese sostenute con finanziamenti pubblici ad associazioni legate a Pisano, in particolare per manifestazioni culturali durante il Natale del 2022.

Nel procedimento sono coinvolte altre cinque persone, tra cui esponenti di associazioni culturali e responsabili di enti locali. Pisano ha dichiarato di essere estraneo ai fatti. Nel settembre 2022, mentre era coordinatore provinciale del partito ad Agrigento, era stato sospeso da Fdi per alcuni post sui social che inneggiavano a Hitler e Mussolini. Nonostante ciò, era già nelle liste per le elezioni ed era stato rieletto, per poi passare a Noi moderati e tornare quest'anno con Fratelli d'Italia.

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