Tregua a Oleshky per salvare i civili dopo l’intervento di Papa Leone e Melania Trump

Tregua a Oleshky per salvare i civili dopo l'intervento di Papa Leone e Melania Trump

Nella regione di Kherson, occupata dalla Russia, circa duemila persone nel centro di Oleshky vivono in condizioni estreme, con la cifra che sale a seimila includendo i villaggi circostanti. La popolazione è priva di acqua, elettricità, cibo e medicinali, con le vie di fuga bloccate dalle mine. La situazione ha spinto Papa Leone a intervenire, contattando telefonicamente sia il presidente Putin che il presidente ucraino, con il supporto della First Lady Melania Trump. Questo ha portato a un cessate il fuoco, previsto per martedì 27, per facilitare l'ingresso di aiuti umanitari e l'evacuazione dei civili.

A pochi chilometri da Oleshky, la 34esima Brigata Marines della Marina ucraina opera da una postazione segreta, utilizzando droni per colpire le posizioni russe e per consegnare viveri e farmaci agli abitanti. Il comandante dell'unità droni, Miron, ha notato un aumento degli approvvigionamenti, consentendo la consegna di una tonnellata di cibo e medicine in un solo giorno. Tuttavia, le operazioni difensive sono complicate dalla strategia russa di lanciare attacchi da edifici abitati da civili.

Kherson, controllata da Kiev, appare come una città fantasma, con solo un decimo della popolazione originaria rimasta. I pochi abitanti escono di casa solo per necessità, cercando riparo dai droni russi. Tra coloro che hanno scelto di rimanere ci sono Lurash e sua moglie Natalia, che raccontano di come si siano abituati ai bombardamenti. Nonostante la devastazione e il ricordo dell'occupazione russa, rifiutano l'idea di cedere territori in cambio di pace, sottolineando che ci sono ancora cittadini ucraini dall'altra parte del Dnipro in attesa di liberazione.

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