Da oggi ticket turistico di due euro per avvicinarsi alla Fontana di Trevi. Ma i romani non pagano

Da oggi ticket turistico di due euro per avvicinarsi alla Fontana di Trevi. Ma i romani non pagano

Da oggi, lunedì 26 febbraio, la Fontana di Trevi introduce un ticket d'ingresso di due euro per i turisti, in un tentativo di gestire i flussi turistici e preservare il monumento. L'assessore alla Cultura, Massimiliano Smeriglio, ha comunicato che nelle prime ore sono già state effettuate 3mila prevendite. Il biglietto è obbligatorio per tutti i non residenti che vogliono accedere alla zona della passerella e della scalinata, mentre l'ingresso rimane gratuito per i residenti di Roma e della Città Metropolitana, i minori di sei anni, le persone con disabilità e le guide turistiche.

L'amministrazione comunale ha deciso di introdurre il ticket per contrastare l'overtourism e il degrado urbano, dato che la piazza accoglie mediamente trentamila visitatori al giorno, con picchi oltre i settantamila. Il ticket è presentato come un "contributo di scopo" per garantire una visita più ordinata e sicura. L'assessore al Turismo, Alessandro Onorato, ha sottolineato l'importanza del turismo per la città, affermando che a New York un biglietto per un monumento simile costerebbe molto di più.

Il nuovo sistema di accesso sarà attivo tutti i giorni dalle 9 alle 22, con l'ultimo ingresso alle 21. I proventi, stimati in circa sei milioni e mezzo di euro all'anno, saranno destinati alla manutenzione del monumento e al potenziamento dei servizi turistici, garantendo anche la gratuità dei musei civici per i residenti. In passato, i proventi delle monetine lanciate dai turisti andavano alla Caritas, per un totale di circa 1,5 milioni di euro all'anno.

Condividi l’articolo
Pubblicità Pubblicità