Cuba di nuovo al buio, il governo: finito il petrolio e il gasolio. La popolazione scende in strada
Cuba ha subito un massiccio blackout che ha interessato sette delle quindici province orientali dell’isola. La società elettrica nazionale ha confermato che il sistema ha subito una caduta parziale, iniziata alle 06:09 ora locale. La situazione energetica è ulteriormente aggravata dall’esaurimento di petrolio e gasolio, come annunciato dal ministro dell’Energia, Vicente de la O’Levy. Il blocco statunitense, in vigore da gennaio, ha impedito l’arrivo di forniture energetiche, lasciando solo il gas prodotto localmente, la cui produzione è aumentata.
Il governo cubano ha descritto la situazione come “estremamente tesa e critica”, con blackout che in alcune aree de L’Avana raggiungono le 22 ore al giorno. Mercoledì sera, centinaia di residenti hanno protestato in strada, bloccando le vie con rifiuti e chiedendo il ripristino dell’energia elettrica. Le manifestazioni riflettono il crescente malcontento della popolazione di fronte a una crisi energetica che ha colpito duramente il paese.
