Crans-Montana, scontro sulle spese mediche
La Svizzera mantiene la sua posizione riguardo alle spese mediche per i cittadini italiani feriti nel rogo di Crans Montana. Secondo la direttrice dell’Ufficio Federale delle Assicurazioni Sociali, le spese sanitarie devono essere coperte dal Paese di origine dei feriti, in questo caso l’Italia, in conformità con gli accordi europei.
L’ambasciatore italiano, Marco Cornado, ha ribadito che l’Italia non intende farsi carico di tali costi, sottolineando che anche il nostro Paese ha fornito assistenza a cittadini svizzeri e che deve esserci reciprocità.
Nel frattempo, si svolgerà un incontro in cui gli avvocati degli indagati e i familiari delle vittime potranno visionare le immagini registrate dalle telecamere di sorveglianza del locale La Costellacion la notte di Capodanno. Le registrazioni mostrano il momento in cui il soffitto prende fuoco e i tentativi di fuga dei clienti. Un testimone ha dichiarato che Jessica Moretti, una delle indagate, sarebbe stata responsabile del posizionamento delle candeline pirotecniche sulle bottiglie.
