Cpi, Procuratore generale Khan sollevato dal suo incarico

L’Assemblea dei 125 Stati membri della Corte penale internazionale ha revocato oggi l’incarico al Procuratore generale Karim Khan, accusato di aggressione sessuale nei confronti di un membro del suo staff. Khan ha respinto le accuse. Durante una riunione straordinaria a porte chiuse presso la sede delle Nazioni Unite a New York, 82 Stati membri hanno votato per la sua destituzione, ritenendolo colpevole di “colpa grave” e “grave mancanza ai doveri del suo incarico”. Solo 13 Stati hanno votato per mantenerlo in carica, mentre 15 si sono astenuti.

Un avvocato di Khan ha annunciato che il procuratore intende contestare la decisione, dichiarando che il suo cliente ha sempre negato le accuse e metterà in discussione la legalità della revoca.

Gli Stati Uniti hanno accolto con favore la decisione dell’Assemblea, definendola positiva, ma hanno aggiunto che Khan rappresentava solo un piccolo ingranaggio in un’istituzione considerata irrimediabilmente corrotta. Il portavoce del Dipartimento di Stato americano, Tony Pigott, ha affermato che l’esito di oggi non influenzerà i piani degli Stati Uniti di smantellare la Corte penale internazionale.

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