Confesercenti :persi 2.400 euro a famiglia

Quattro anni di tensioni internazionali, shock energetici e inflazione hanno comportato per l'economia italiana una perdita di quasi 52 miliardi di euro di Pil reale, corrispondenti a circa 2.400 euro per famiglia e oltre 34 miliardi di minori consumi. Questo è quanto dichiarato dal presidente Gronchi durante l'Assemblea di Confesercenti a Roma.
Tra gennaio e settembre, i costi all'ingrosso dell'elettricità sono aumentati del 57%, mentre il prezzo del gas è quasi raddoppiato. Anche i costi della benzina e del diesel sono cresciuti rispettivamente del 28,6% e del 30%. Inoltre, i mutui e i finanziamenti hanno comportato una spesa aggiuntiva di 500 milioni di euro. Gronchi ha suggerito che una parte dell'evasione fiscale recuperata potrebbe essere utilizzata per alleggerire la pressione fiscale sui contribuenti.
