Catania, polizia trova pony senza microchip e stalle abusive in centro storico

Due pony al calesse sono stati avvistati nel traffico di Catania, suscitando l’attenzione di una cittadina che ha contattato il 112. I cavalli, giovani e spaventati, venivano strattonati dal fantino per proseguire nonostante il caos delle auto. Le indagini successive hanno portato alla scoperta di due stalle abusive nel quartiere San Cristoforo.

I pony erano privi di microchip e di controlli sanitari, rappresentando un rischio sia per loro che per altri animali. Sono stati sequestrati e i proprietari multati per un totale di 11 mila euro. Questo episodio si inserisce in un contesto più ampio di attività illecite in Sicilia, dove le corse clandestine e la macellazione abusiva sono fenomeni diffusi, spesso legati a organizzazioni mafiose.

La questione del benessere animale è centrale, soprattutto considerando che le strette strade del centro storico non offrono le condizioni adeguate per il trasporto di animali. Solo pochi mesi fa, un purosangue è morto sulla circonvallazione, causando disagi al traffico. Questo evento ha riacceso il dibattito sull’opportunità di consentire tali attività in aree urbane.

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