Caro energia e fondi UE al centro. Pichetto e Fitto chiedono flessibilità

Caro energia e fondi UE al centro. Pichetto e Fitto chiedono flessibilità

I cittadini italiani continuano a fronteggiare l'incertezza legata ai prezzi dell'energia, mentre si discute anche dell'utilizzo dei fondi europei e della situazione in Terra Santa. Durante la quarta giornata del Meeting di Rimini, che ha visto la partecipazione di ospiti istituzionali e membri del governo, il ministro della Sicurezza energetica, Pichetto Fratin, è stato al centro dell'attenzione. Ha accennato a un possibile nuovo sconto sul diesel, in scadenza mercoledì, ma ha espresso scetticismo riguardo a questa misura.

Pichetto ha annunciato che l'Italia presenterà formalmente a settembre una richiesta all'Unione Europea per ottenere flessibilità nell'utilizzo di circa 14 miliardi di euro, al di fuori delle restrizioni del patto di bilancio. Ha sottolineato che solo in quel momento si avranno idee più chiare sulla situazione. Anche il vicepresidente Fitto ha riconosciuto la necessità di una revisione dei piani da parte della Commissione europea, sottolineando l'importanza di una maggiore flessibilità nel bilancio pluriennale e di una riduzione delle sovrapposizioni tra i progetti per la coesione.

Tra i 32 dibattiti in programma, molti hanno messo in luce le difficili condizioni in Terra Santa, con particolare attenzione alla testimonianza di Padre Ielpo, custode cattolico, che ha descritto la grave emergenza a Gaza, dove i profughi vivono in condizioni disumane.

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