Caro-cherosene, per Aeroitalia a rischio estate e continuità territoriale
L’amministratore delegato di Aeroitalia, Gaetano Intrieri, ha lanciato un allarme riguardo all’aumento dei costi del cherosene, che potrebbe compromettere non solo la stagione estiva, ma anche la continuità territoriale. La compagnia aerea, attiva in Sicilia con voli su Palermo, Catania e Comiso, ha espresso preoccupazione per la volatilità del mercato energetico.
Intrieri ha richiesto l’istituzione di un tavolo tecnico presso il Ministero delle infrastrutture, coinvolgendo autorità nazionali, rappresentanti delle Regioni interessate, compagnie aeree, gestori aeroportuali e operatori del settore energetico. La crisi nel Golfo di Hormuz potrebbe aggravare la situazione, rendendo insufficienti le attuali scorte di carburante. Anche Ryanair ha recentemente segnalato che le forniture potrebbero esaurirsi entro la metà di maggio.
Inoltre, la questione della continuità territoriale è cruciale. La Regione e lo Stato hanno investito oltre 25 milioni di euro per garantire ai residenti siciliani collegamenti con Roma Fiumicino e Milano Linate fino al 31 ottobre 2028. Aeroitalia gestisce queste tratte con tariffe agevolate, ma l’aumento dei prezzi del cherosene solleva interrogativi sulla sostenibilità economica di tali operazioni. I primi voli da Comiso sono iniziati lo scorso novembre, ma la situazione attuale mette a rischio la loro continuità.
