Carburanti, scade lo sconto di 4,9 cent su accise del diesel: rischio rincari

Scade l'ultimo sconto di 4,9 centesimi sulle accise del gasolio, prorogato fino al 7 novembre da un recente decreto ministeriale. Questo provvedimento aveva ridotto le accise sul diesel da 672,90 a 632,90 euro per mille litri, con una copertura di circa 38 milioni di euro garantita dall'extragettito IVA.
Con la scadenza dello sconto, si prevede un aumento dei prezzi del gasolio a partire da domani, poiché il taglio non è stato rinnovato. Non ci sono indicazioni di una proroga nella Gazzetta ufficiale. Tuttavia, Adusbef sottolinea che l'andamento recente delle quotazioni petrolifere potrebbe favorire ulteriori cali dei prezzi alla pompa, indipendentemente dallo sconto fiscale.
A partire da domani, le accise aumenteranno di 4,88 centesimi al litro, comportando un costo aggiuntivo di 2,44 euro su un pieno da 50 litri. Questo stop allo sconto arriva in un momento in cui le quotazioni petrolifere stanno subendo un deprezzamento, con il Brent che ha registrato una diminuzione del 16,2% in pochi giorni, suggerendo la possibilità di una riduzione dei listini.
Secondo le ultime rilevazioni del Mimit, il prezzo medio dei carburanti in modalità self-service è nuovamente sceso, raggiungendo 2,001 euro per la benzina e 2,224 euro per il gasolio.
