Camporini: “Attenzione a cyberminacce e droni dall’Iran”

Da Sigonella partono i droni spia Triton e Global Hawk, mentre da Aviano operano i caccia del 31esimo Fighter Wing. L'Italia, dopo la Germania, ospita il maggior numero di soldati americani in Europa. In questo contesto, la Bulgaria ha emesso un'allerta per possibili attacchi, mentre anche in Italia si presta attenzione alla minaccia iraniana di colpire basi militari in Europa, come riportato dal Financial Times.
Il generale Vincenzo Camporini, ex Capo di Stato Maggiore della Difesa, ha sottolineato l'importanza di mantenere alta la guardia in un periodo di crescente tensione. L'Iran dispone di un arsenale missilistico tra i più avanzati del Medio Oriente, con missili come lo Shahab-1 e i Sijil, capaci di raggiungere obiettivi fino a 2000 chilometri di distanza. Le basi nel sud Italia si trovano al limite della portata di questi missili.
Per questo motivo, i comandi militari italiani stanno prestando particolare attenzione sia alla minaccia terroristica che a quella rappresentata dai droni. Camporini ha evidenziato che la minaccia dei droni è reale e non va sottovalutata, ma ha anche richiamato l'attenzione sulla necessità di affrontare le minacce informatiche, che richiedono aggiornamenti tecnologici e risorse adeguate. A maggio si è svolta l'ultima grande esercitazione antidrone della NATO, e a luglio gli alleati hanno stanziato 40 miliardi di dollari per migliorare la deterrenza.
