Borse europee, settimana in rosso dopo i nuovi attacchi in Iran

Le principali borse europee hanno registrato una settimana negativa, influenzate dai recenti attacchi in Iran e dalle rinnovate tensioni nello stretto di Hormuz. Milano ha limitato le perdite a un modesto 0,36%, mentre Londra ha chiuso con un calo dell’1,68%, Parigi del 2,1% e Francoforte del 2,79%.

A Piazza Affari, Nexi ha messo a segno un incremento del 6,3% grazie all’apertura del Parlamento europeo alle negoziazioni per l’euro digitale. Anche Stellantis ha mostrato segni di recupero, guadagnando oltre il 3%.

Nel mercato delle materie prime, il petrolio ha chiuso la settimana con un lieve rialzo, attestandosi poco sotto i 76 dollari al barile, con un incremento complessivo del 5%. Il prezzo del gas si è mantenuto intorno ai 48 euro al MWh. Il rendimento dei titoli di Stato decennali ha registrato un leggero calo, scendendo al 3,81%.

In controtendenza, il Nasdaq ha chiuso la settimana con un aumento di oltre un punto percentuale.

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