Black out all’Avana, Cuba è di nuovo senza energia elettrica
Cuba sta affrontando un grave blackout che ha colpito l’intera isola, aggravando una crisi energetica già critica. Questo è il quarto collasso totale della rete elettrica nazionale in meno di due mesi. L’Unione elettrica cubana ha comunicato che la disconnessione totale si è verificata alle 22.43, promettendo di fornire ulteriori aggiornamenti.
Il blackout è avvenuto a sole 24 ore da un’interruzione parziale che aveva già lasciato senza corrente 15 province occidentali, quasi la metà del totale. Nel mese di luglio, Cuba ha registrato tre collassi della rete in meno di quindici giorni. Le interruzioni di corrente nelle ultime settimane hanno superato le trenta ore in alcune zone dell’Avana, compromettendo anche l’approvvigionamento idrico a causa della mancanza di elettricità per le pompe.
Il ministero cubano dell’Energia e delle Miniere ha dichiarato di non avere combustibile sufficiente per mantenere in funzione i piccoli impianti di generazione, mentre le centrali termoelettriche obsolete continuano a operare con il greggio estratto localmente. Dall’inizio dell’anno, l’isola ha ricevuto solo un carico di combustibile, una donazione di 100.000 tonnellate di petrolio greggio dalla Russia.
La situazione è ulteriormente complicata dalle recenti tensioni politiche, in particolare dopo l’operazione militare statunitense in Venezuela, che ha portato a un blocco delle forniture di petrolio e denaro a Cuba. Il governo cubano accusa gli Stati Uniti di utilizzare l’embargo energetico per soffocare l’economia dell’isola e aggravare le condizioni di vita della popolazione.
