Auto e caldo estremo, l’allarme di Federcarrozzieri: possibili fino a 16mila euro di danni

Auto e caldo estremo, l'allarme di Federcarrozzieri: possibili fino a 16mila euro di danni

Le ondate di calore che stanno interessando l'Italia non solo creano disagi a chi guida, ma possono anche danneggiare gravemente le automobili. Federcarrozzieri ha lanciato un allerta, evidenziando che i danni potenziali alle vetture possono arrivare fino a 16mila euro nei casi più gravi.

Gli pneumatici sono tra i primi componenti a risentire delle alte temperature. Quando l'asfalto supera i 60 gradi, il battistrada subisce un forte stress, aumentando l'usura e riducendo l'aderenza, con conseguenze sulla sicurezza. Anche la batteria è vulnerabile: il caldo accelera il processo di autoscarica e favorisce l'evaporazione dei fluidi interni, compromettendo efficienza e durata.

Il motore, esposto a temperature elevate, rischia il surriscaldamento, mentre l'olio motore può perdere viscosità e capacità protettive. Inoltre, se un'auto rimane parcheggiata al sole per lungo tempo, l'interno può raggiungere temperature vicine ai 70 gradi, danneggiando materiali e finiture. Plastiche, cruscotti e rivestimenti possono scolorirsi, deformarsi o creparsi, mentre tessuti e sedili invecchiano precocemente.

Anche la carrozzeria subisce l'impatto del caldo, con la vernice che può perdere brillantezza e presentare microfessurazioni. Davide Galli, presidente di Federcarrozzieri, avverte che il caldo è un nemico per le automobili e sottolinea come l'usura e il deterioramento possano portare a costosi interventi di riparazione.

Per prevenire guasti e spese impreviste, gli esperti consigliano di parcheggiare all'ombra, utilizzare parasole, controllare la pressione degli pneumatici e monitorare lo stato della batteria e dei liquidi di raffreddamento. Piccole precauzioni che possono fare la differenza in un'estate sempre più calda.

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