Attentato a Ranucci, si scava anche nei conti di Lavitola

Le indagini sull’attentato a Ranucci si concentrano anche sui conti di Lavitola, il quale è sospettato di essere il mandante dell’azione violenta. Gli inquirenti stanno esaminando come Lavitola abbia finanziato il suo business legato ai carbon credit in Africa, in collaborazione con il socio Tavares. Oltre all’attività ristorativa, si cerca di tracciare il flusso di denaro per comprendere meglio il possibile movente di Lavitola.

Condividi l’articolo
Pubblicità Pubblicità