Agricoltura, sanità, acqua: le riforme per l’ultimo anno di legislatura

Negli ultimi mesi di legislatura, l'Assemblea Regionale Siciliana si prepara a discutere una serie di riforme importanti, tra cui il riassetto dei beni culturali e della gestione delle risorse idriche. Tra le questioni più urgenti ci sono le riforme dei consorzi di bonifica e una legge sulla dirigenza, già quasi pronta.
Nicola D'Agostino, esponente di Forza Italia, ha sollecitato un intervento sulle norme riguardanti i servizi per gli anziani, sottolineando l'importanza di un approccio più integrato e innovativo, che includa strumenti come la telemedicina. L'opposizione, da parte sua, si concentra sul welfare: i Cinquestelle chiedono misure per i disabili psichici, Controcorrente propone una legge per ridurre le liste d'attesa, mentre il Partito Democratico richiede interventi sui distretti sociosanitari per le persone vulnerabili. Valentina Chinnici, vicesegretaria regionale del Pd, ha evidenziato le difficoltà dei Comuni nel garantire servizi essenziali, a causa di un continuo rimpallo con le Aziende sanitarie provinciali.
Altre norme in discussione includono la riforma della dirigenza, che ha creato divisioni all'interno di Forza Italia, e la legge sulle politiche per la casa proposta da Noi Moderati. Anche la Lega, Controcorrente e Fratelli d'Italia chiedono una riforma dei consorzi di bonifica. Infine, si profila un dibattito acceso sulla norma riguardante il terzo mandato per i sindaci, che ha già suscitato tensioni all'interno dell'Ars. Con così tante proposte e poco tempo a disposizione, il rush finale della legislatura si preannuncia intenso.
