Aggressione in hotel, il figlio difende la madre dal padre violento e lo blocca: arrestato 43enne

Un uomo di 43 anni, di origine albanese e residente a Rimini, è stato arrestato dai Carabinieri con l'accusa di maltrattamenti in famiglia aggravati, lesioni personali e minacce nei confronti della moglie e del figlio di 22 anni. L'intervento delle forze dell'ordine è avvenuto il 5 agosto in un hotel di Viserbella, dove il giovane aveva chiamato i Carabinieri durante una violenta lite familiare.
All'arrivo dei militari, l'uomo si trovava in stato di ebbrezza e stava tentando di estorcere denaro alla moglie per un lavoro di collaboratrice familiare svolto nei mesi precedenti. Durante la discussione, ha lanciato una bicicletta contro l'auto di un cliente e ha colpito il figlio al volto, mentre quest'ultimo cercava di difendere la madre. Il ragazzo è riuscito a bloccare il padre a terra fino all'arrivo dei Carabinieri, riportando lesioni con una prognosi di dieci giorni.
Le violenze in famiglia erano iniziate nel marzo 2020, quando i figli della coppia erano ancora minorenni. In un episodio, l'uomo aveva aggredito la madre con una cintura, colpendola e spingendola contro un battiscopa. La donna, portata in ospedale, era stata costretta a mentire sulla causa delle sue ferite.
Recentemente, il 2 agosto, l'uomo aveva nuovamente aggredito la moglie, procurandole lesioni con una prognosi di trenta giorni. Dopo la denuncia della donna, il 4 agosto si era presentato al suo posto di lavoro minacciandola. Il pubblico ministero ha richiesto la custodia cautelare in carcere, evidenziando il rischio di reiterazione dei reati e la gravità della situazione, aggravata dalla dipendenza cronica dall'alcol dell'indagato.
