Agente Ice spara a immigrato, scoppia la polemica

Agente Ice spara a immigrato, scoppia la polemica

Un agente dell'ICE ha sparato e ferito un migrante venezuelano di 29 anni durante un controllo stradale ad Austin, in Texas. La vittima, Garces Perez, è stata trasportata d'urgenza in ospedale, dove le sue condizioni sono gravi. Secondo il consigliere comunale Mike Siegel, l'agente ha speronato la Toyota Corolla blu di Perez prima di aprire il fuoco, colpendo l'auto con almeno cinque proiettili. Tuttavia, la polizia sostiene che lo sparo sia avvenuto dopo un breve inseguimento a piedi. L'agente coinvolto è stato sospeso temporaneamente.

L'avvocata della famiglia, Kate Lincoln-Goldfinch, ha denunciato che gli agenti dell'ICE stanno piantonando l'ospedale, impedendo alla moglie e ai legali di vedere il giovane e di ricevere informazioni sul suo stato di salute, mantenendolo in isolamento sotto custodia federale.

L'incidente ha suscitato reazioni politiche immediate. Il deputato texano Greg Casar ha chiesto un'indagine indipendente e la pubblicazione immediata dei filmati delle telecamere indossate dagli agenti, denunciando il clima di terrore creato dall'ICE. Anche il sindaco di Austin, Kirk Watson, ha chiesto che le indagini siano condotte in modo indipendente dalla polizia locale e dai Texas Rangers.

Questo episodio si inserisce in una serie di eventi controversi legati all'agenzia federale, che ha visto diversi decessi durante operazioni anti-immigrazione negli ultimi mesi. Nel frattempo, residenti e attivisti si sono radunati per protestare, chiedendo l'allontanamento dell'ICE dalla città, mantenendo al momento una situazione pacifica ma tesa.

Condividi l’articolo
Pubblicità Pubblicità