Beppe Grillo a Pulp Podcast: attacco al M5S e a Conte

Beppe Grillo a Pulp Podcast: attacco al M5S e a Conte

Beppe Grillo ha scelto un contesto inusuale per esprimere le sue opinioni sul Movimento 5 Stelle e sul suo ex leader Giuseppe Conte. Durante un'intervista di ottanta minuti al Pulp Podcast, insieme a Fedez e Mr. Marra, il fondatore del M5S ha condiviso le sue riflessioni sul cambiamento del Movimento, che non riconosce più come quello delle origini. Grillo ha sottolineato di non avere né l'energia né gli strumenti per avviare un nuovo progetto politico, rivendicando però la paternità delle idee che hanno dato vita al Movimento.

Il suo giudizio sul M5S attuale è critico; lo descrive come un partito che ha perso la capacità di anticipare i cambiamenti. Grillo ha espresso risentimento per essere stato estromesso, ma ha anche affermato di non avere rimpianti. Ha ricordato come, insieme a Gianroberto Casaleggio, affrontava temi oggi comuni, come l'idrogeno e le comunità energetiche, e ha definito il Movimento come "compostabile, non biodegradabile".

Il suo attacco principale è rivolto a Conte, descritto come un "reverendo Jones", e ha liquidato la svolta progressista del Movimento con una battuta: "Di progressista ha solo la paralisi progressiva". Grillo ha anche commentato il clima politico attuale, citando il generale Roberto Vannacci come esempio di un ritorno a "malattie infantili" come fascismo e nazionalismo.

Infine, ha parlato della vicenda giudiziaria del figlio Ciro, descrivendo il peso emotivo che questa situazione comporta per la famiglia. Grillo non si considera un ex, ma continua a rivendicare le idee originarie del Movimento, mantenendo viva la sua connessione con una storia che sente ancora aperta.

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