Chi è la candidata della Linke a Berlino Elif Eralp, già ribattezzata la “Mamdani” tedesca

Dopo il significativo successo della Linke a Berlino, dove il partito di estrema sinistra ha raggiunto il 26% dei consensi, Elif Eralp si profila come possibile sindaca della capitale tedesca. La candidata, di origine turca e avvocata per i diritti civili, ha attirato l'attenzione dei media internazionali, venendo paragonata a Zohran Mamdani, sindaco di New York, per il suo impegno sui diritti dei migranti e sulla questione degli affitti.
Eralp, figlia di rifugiati politici turchi, ha centrato la sua campagna sulla crisi abitativa, proponendo misure radicali come l'esproprio di immobili per favorire chi è in attesa di una casa. Per diventare sindaco-governatore di Berlino, tuttavia, dovrà ottenere il sostegno di altri partiti, in particolare dei Verdi e dell'Spd, con i quali potrebbe formare una coalizione.
Nata a Monaco di Baviera nel 1981, Eralp è entrata in politica nel 2017 e ha guadagnato visibilità come deputata regionale nel 2021, criticando le politiche di compromesso del governo federale. La sua campagna ha tratto ispirazione dalla strategia di Mamdani, con un focus sul costo della vita e una mobilitazione di base.
Il successo della Linke è attribuito anche alla giovane età della popolazione berlinese, che ha visto un aumento dei consensi tra gli elettori sotto i 35 anni, colpiti dall'aumento dei costi. Nonostante l'aspettativa di una forte mobilitazione filopalestinese, i dati suggeriscono che molti giovani abbiano preferito i Verdi o l'Spd, percepiti come meno radicali su questioni delicate.
