Afa estrema, 19 le città in rosso: l’ondata di caldo insiste sul Paese

L'Italia continua a essere colpita da un'ondata di caldo estremo, con 19 città in stato di allerta rosso per i rischi per la salute. Nonostante alcuni rovesci intensi al Nord, le temperature elevate e le notti tropicali stanno avendo un impatto significativo, con previsioni di un incremento di decessi legati al caldo che potrebbero variare tra 5.000 e 8.000 entro la fine dell'estate.
Il Ministero della Salute ha confermato il livello massimo di allerta per gran parte delle 27 città monitorate, eccezion fatta per Bolzano, che è in arancione, e altre città in giallo. La Protezione Civile ha emesso un'allerta meteo gialla in diverse regioni del Sud per rischio di temporali e idrogeologico, mentre il caldo africano persiste.
Le previsioni meteorologiche indicano un cielo variabile con rovesci e temporali al Nord, mentre il Centro e il Sud vedranno un aumento della nuvolosità nel pomeriggio. Le temperature massime potrebbero raggiungere i 39°C in alcune aree interne del Centro-Sud, mentre al Nord si prevedono valori fino a 36°C.
Inoltre, la siccità sta causando problemi significativi, con il livello del fiume Ticino che è sceso di oltre un metro, compromettendo il traffico fluviale. I produttori di mele in Trentino segnalano perdite di produzione tra il 20 e il 30% a causa delle alte temperature e della siccità.
In Francia, tredici dipartimenti sono stati messi in allerta arancione per ondata di calore, con temperature che potrebbero raggiungere i 38°C.
