Addio Kevin Keegan, il football saluta ‘Mighty Mouse’
Kevin Keegan, icona del calcio inglese, è morto all’età di 75 anni. La notizia è stata comunicata dalla famiglia attraverso il sito ufficiale del Newcastle United, club al quale Keegan è stato legato per tutta la vita, sia come giocatore che come allenatore. Da gennaio, Keegan stava combattendo contro un tumore in fase avanzata, diagnosticato dopo un ricovero per dolori addominali. È deceduto circondato dalla moglie e dalle figlie, ricordato come un marito, padre e nonno amato, oltre che come una leggenda del calcio.
Nato il 14 febbraio 1951 ad Armthorpe, Keegan esordì nel professionismo con lo Scunthorpe United nel 1968, prima di trasferirsi al Liverpool nel 1971, dove vinse tre titoli di First Division, due Coppe UEFA, una FA Cup e la Coppa dei Campioni nel 1977. Dopo quel trionfo, si trasferì all’Amburgo, dove conquistò due Palloni d’Oro consecutivi nel 1978 e 1979.
Tornato in Inghilterra, giocò per Southampton e Newcastle United, chiudendo la carriera nel 1984 con quasi 750 presenze e circa 300 reti. Con la nazionale inglese, di cui fu capitano, collezionò 63 presenze tra il 1972 e il 1982.
Nel 1992, Keegan tornò come allenatore al Newcastle, creando una delle squadre più spettacolari della Premier League. Allenò anche il Fulham, la nazionale inglese e il Manchester City, prima di un breve ritorno al Newcastle nel 2008. Nonostante non abbia mai vinto un trofeo nazionale come allenatore, Keegan è rimasto una figura centrale nella storia del calcio inglese. La sua scomparsa ha suscitato grande commozione, con omaggi attesi da parte di molti nel mondo del calcio.
