Addio ad Antonino Cattaneo, presidente EBRI: aprì nuove strade per le terapie contro l’Alzheimer

Lutto alla Scuola Normale di Pisa per la scomparsa di Antonino Cattaneo, neuroscienziato di fama internazionale e presidente dell'European Brain Research Institute (EBRI). Cattaneo è deceduto oggi a Milano durante una visita. Era un’autorità nel campo della ricerca sull'Alzheimer e ha contribuito in modo significativo allo sviluppo di approcci terapeutici innovativi per questa malattia.
Nato a Pisa il 6 settembre 1954, Cattaneo si era trasferito a Roma, dove si era laureato in biofisica nel 1976 all'Università Sapienza. Dopo aver conseguito il dottorato di ricerca alla Scuola Normale Superiore nel 1980, ha lavorato con prestigiosi premi Nobel come Rita Levi Montalcini e Cesar Milstein. Dal 2008, era tornato alla Scuola Normale come professore ordinario di Fisiologia e direttore del Laboratorio di biologia, fino al pensionamento avvenuto nel 2023.
Autore di oltre 200 pubblicazioni scientifiche, Cattaneo ha condotto ricerche pionieristiche nel campo delle neurotrofine e della malattia di Alzheimer. I suoi studi hanno aperto nuove strade per la comprensione e il trattamento di questa malattia, contribuendo a sviluppare terapie attualmente in fase di sperimentazione clinica.
La Scuola Normale ha espresso il proprio cordoglio, sottolineando non solo il valore scientifico di Cattaneo, ma anche la sua umanità e sensibilità. I colleghi dell'EBRI lo ricordano come un maestro autentico, capace di ispirare generazioni di scienziati e di promuovere un approccio multidisciplinare alla ricerca. La sua eredità continuerà a vivere nei laboratori e nei progetti che ha ispirato, così come nei pazienti che beneficeranno dei risultati delle sue intuizioni scientifiche.
