Crisi di Ceuta divide l’Ue: ombre su Schengen
Il primo ministro spagnolo Pedro Sanchez ha descritto l’arrivo di circa 60.000 migranti a Ceuta come un “attacco alla sovranità nazionale” della Spagna, suscitando una reazione contrastante all’interno dell’Unione Europea. Mentre alcuni Paesi hanno espresso solidarietà e richiesto un intervento immediato da parte di Madrid, altri, come il governo italiano guidato da Giorgia Meloni, hanno puntato il dito contro la Spagna, minacciando di sospendere Schengen. Dati recenti indicano che l’emergenza a Ceuta ha causato almeno 34 morti. La presidente del Consiglio italiano ha suggerito di “sospendere Schengen con Madrid”, un’idea sostenuta anche dal ministro degli Esteri Antonio Tajani, il quale ha avvertito che l’immigrazione irregolare rappresenta un rischio per la sicurezza nazionale. Queste affermazioni hanno suscitato la reazione del ministro spagnolo degli Esteri, José Manuel Albares, che ha convocato l’ambasciatore italiano a Madrid per esprimere il proprio disappunto. La posizione italiana ha trovato sostegno in Finlandia, Svezia e Danimarca. Il ministro dell’Interno finlandese ha accusato la Spagna di non proteggere adeguatamente i confini esterni di Schengen, mentre il primo ministro svedese ha dichiarato di essere in contatto con i suoi omologhi nordici per discutere misure preventive. Anche la premier danese ha chiesto all’Unione Europea di considerare l’esclusione della Spagna da Schengen. La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ha condannato le immagini provenienti da Ceuta, sottolineando la necessità di rispettare le regole per l’ingresso nell’Unione e di combattere le reti di trafficanti. Anche il cancelliere tedesco ha sottolineato l’importanza di coinvolgere il Marocco nella gestione della crisi. Critiche alla posizione italiana sono arrivate da Josep Borrell, ex Alto rappresentante dell’Ue per la politica estera, che ha definito la richiesta di Roma incompatibile con il diritto europeo. Anche il vicepresidente del Parlamento europeo, Javí Lopez, ha criticato le dichiarazioni di Meloni, sottolineando che la solidarietà deve essere reciproca tra
