Ex Almaviva, si apre uno spiraglio: lavoreranno nel call center sanitario

Si apre una nuova opportunità per i lavoratori ex Almaviva, grazie all’approvazione da parte dell’Ars della creazione del numero 116 117, dedicato alle cure non urgenti. La norma stabilisce che il personale proveniente dal call center chiuso nei mesi scorsi avrà la priorità per l’impiego in questo nuovo servizio. Durante la discussione della norma, i lavoratori hanno manifestato con un presidio in piazza del Parlamento.

Le segreterie regionali di Slc Cgil, Fistel Cisl, UilFpc e Ugl telecomunicazioni hanno espresso soddisfazione per l’approvazione unanime, sottolineando che sia la maggioranza che l’opposizione hanno collaborato per raggiungere questo risultato. Hanno evidenziato che si tratta di un passo importante dopo anni di mobilitazioni e vertenze, ma hanno anche avvertito che ora è necessario passare a misure concrete e immediate.

I sindacati hanno ribadito l’importanza di dare priorità al personale già formato e con esperienza nel settore dei contact center, considerandola una scelta necessaria. Hanno annunciato che vigileranno attentamente su tutte le fasi attuative della norma e non escludono di intraprendere nuove forme di mobilitazione se gli impegni non verranno rispettati. Hanno avvertito che non saranno tollerate lungaggini burocratiche o tentativi di eludere lo spirito della norma.

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