Petrolio cala, guardando sviluppi guerra

I prezzi del petrolio sono in calo, alimentati dalle aspettative che il conflitto tra Iran e Stati Uniti possa giungere a una conclusione imminente. Il presidente degli Stati Uniti ha dichiarato che un accordo è “molto vicino” e ha riferito che Teheran è disposta a “liberarsi del proprio uranio arricchito”, in linea con le richieste di Washington.

Nella prima parte della giornata, il prezzo del Brent è sceso a 98,16 dollari al barile, con una diminuzione dell’1,24%. Il WTI è stato scambiato a 93,38 dollari, registrando un calo dell’1,38%. Si stima che la chiusura dello Stretto di Hormuz abbia provocato un’interruzione del flusso di petrolio di circa 13 milioni di barili al giorno.

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