Italia prima in Ue per tasse sul gasolio, pesano per il 48%

Dopo la decisione del 5 ottobre di non procedere al taglio delle accise, l'Italia si posiziona al primo posto in Europa, esclusa Malta, per le tasse sul gasolio, che ammontano al 48%. Per quanto riguarda la benzina, l'Italia si colloca al terzo posto con un'imposizione del 51%. Tuttavia, il prezzo finale alla pompa è più favorevole, con l'Italia al settimo posto per il gasolio e all'ottavo per la benzina, risultando inferiore rispetto a Francia e Germania.
Malta, con prezzi amministrati, presenta le accise più alte ma anche i prezzi alla pompa più bassi d'Europa. Secondo l'associazione dei consumatori Adusbef, il prezzo della benzina a Malta è di 1,340 euro al litro, mentre il gasolio è a 1,210 euro al litro.
L'analisi dell'Adusbef, basata su dati aggiornati al 19 ottobre, mostra che in Italia il prezzo della benzina era di 2,015 euro al litro e quello del diesel di 2,244 euro al litro. L'Osservatorio sui prezzi dei carburanti segnala attualmente un prezzo medio di 2,020 euro per la benzina e 2,261 euro per il gasolio in modalità 'self service'.
L'Italia è seguita da Belgio, Danimarca, Francia e Lituania per quanto riguarda le accise, mentre Polonia, Spagna e Svezia registrano le tassazioni più basse. Il presidente dell'Adusbef, Antonio Tanza, ha denunciato la pesante tassazione sul gasolio, sottolineando che il governo non ha attuato meccanismi per ridurre i prezzi alla pompa. Carlo Calenda ha suggerito di aumentare le accise su beni voluttuari per abbassare quelle sui carburanti essenziali.
