Eni conferma il tetto al prezzo dei carburanti fino a fine anno, rivalutato ogni mese

Eni conferma il tetto al prezzo dei carburanti fino a fine anno, rivalutato ogni mese

Eni ha annunciato il mantenimento del tetto al prezzo di benzina e diesel fino alla fine del 2026. L'amministratore delegato Claudio Descalzi ha confermato la misura, attualmente fissata a 2,25 euro al litro per il gasolio e a 1,99 euro per la benzina, sottolineando che il limite sarà monitorato in base alle dinamiche di mercato e alle forniture disponibili.

Introdotto a fine settembre sulla rete Enilive, il price cap era inizialmente previsto per 30 giorni, con possibilità di proroga, a causa della contrazione dell'offerta di prodotti raffinati legata a crisi geopolitiche e alla ridotta capacità di raffinazione in Europa.

Francesco Gattei, Chief Transition & Financial Officer di Eni, ha spiegato che l'azienda intende perseguire un valore sostenibile e ha sottolineato la responsabilità sociale delle imprese. Ha aggiunto che il tetto ai prezzi è una priorità per sostenere i clienti in un contesto di necessità energetica.

Gattei ha anche indicato che il limite verrà rivalutato periodicamente e ha stimato che l'impatto economico della misura si attesterà nell'ordine di alcune centinaia di milioni di euro per trimestre. La conferma di Descalzi è arrivata in concomitanza con la pubblicazione di risultati solidi per il terzo trimestre, che includono un utile netto adjusted in crescita e l'annuncio di un dividendo straordinario. Il price cap rappresenta un contributo di solidarietà per famiglie e imprese, pur comportando un costo significativo per l'azienda.

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