Nessun esplosivo sui van del presunto attacco a base Raf, ieri i 5 arrestati rilasciati su cauzione

Non sono stati trovati esplosivi funzionanti sui tre furgoni fermati domenica notte in relazione a un presunto piano di attacco alla base aerea britannica della RAF di Fairford. La notizia, riportata dal Mirror, giunge dopo il rilascio su cauzione di cinque cittadini britannici, di età compresa tra i 23 e i 25 anni, arrestati per sospetta pianificazione di un attacco terroristico. Gli arresti, avvenuti a Londra, hanno suscitato interrogativi e incertezze, con la polizia che ha avviato nuove indagini.
Il responsabile della polizia antiterrorismo, Laurence Taylor, ha sottolineato che gli arrestati rimangono sotto indagine e soggetti a restrizioni sui loro spostamenti. L'area intorno alla base resta sotto un cordone di sicurezza, mentre i residenti evacuati sono stati riammessi nelle loro abitazioni.
Il premier laburista Andy Burnham ha convocato una riunione del Cobra, l'unità di crisi del governo, per monitorare la situazione. Le indagini stanno cercando di determinare se l'episodio possa essere collegato a Stati come Iran o Russia, o a gruppi militanti non statali. L'ambasciata iraniana ha negato qualsiasi coinvolgimento.
La segnalazione iniziale del presunto trasporto di materiale esplosivo è stata effettuata da una cittadina che ha notato un gruppo di uomini incappucciati. La donna ha criticato le autorità per la loro apparente negligenza nel monitorare la sicurezza dell'area. Il ministro della Difesa, Wes Streeting, ha invitato alla cautela riguardo alle ricostruzioni e ha evitato di commentare le speculazioni sul coinvolgimento dell'Iran. Gli arrestati rimangono in custodia, accusati di pianificazione di un'azione terroristica.
