Regeni, polemiche dopo la condanna. Tajani: “Sentenza limitata”, l’opposizione chiede informativa

Regeni, polemiche dopo la condanna. Tajani: "Sentenza limitata", l'opposizione chiede informativa

Il giorno successivo alla sentenza della Corte d'Assise di Roma sul caso Regeni, il dibattito politico si è intensificato. La Corte ha condannato tre agenti dei servizi segreti egiziani a dieci anni di carcere per il sequestro di Giulio Regeni, mentre un quarto imputato è stato assolto. Le motivazioni della sentenza saranno rese note entro 90 giorni. Il procuratore di Roma, Francesco Lo Voi, ha sottolineato che la decisione conferma il legame tra l'attività contro Regeni e lo Stato egiziano, definendo la sentenza "storica".

Il vicepremier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ha commentato che "non è stato condannato l'Egitto, ma tre persone", suscitando polemiche. Oggi ha chiarito di aver voluto semplicemente riportare i fatti e ha ribadito l'impegno del governo italiano a scoprire la verità, sottolineando che la sentenza è "limitata" e non identifica gli assassini di Regeni. Ha citato anche i risultati ottenuti tramite la diplomazia, come nel caso di Patrick Zaki.

Le opposizioni, in particolare il Partito Democratico, hanno criticato Tajani. La segretaria Elly Schlein ha affermato che il ministro ha perso un'altra occasione per tacere, evidenziando la responsabilità del regime egiziano. Anche altri esponenti dell'opposizione hanno chiesto un'informativa urgente in Parlamento sulle prossime mosse del governo, sottolineando il silenzio della premier Giorgia Meloni.

Il procuratore Lo Voi ha dichiarato che l'impianto accusatorio ha retto, nonostante la scarsa collaborazione delle autorità egiziane. La tesi dell'accusa ha evidenziato che il movente del sequestro e delle torture era basato su una percezione errata di Regeni come una minaccia per l'intelligence egiziana. I quattro imputati, formalmente irreperibili, non hanno partecipato al processo. La Procura aveva richiesto pene severe, inclusi ergastoli e risarcimenti per un totale di due milioni di euro.

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