Chi è lo studente congolese che ha salvato la professoressa aggredita a scuola

Un ragazzo di 13 anni, originario della Repubblica del Congo e residente in una casa famiglia in Italia, ha dimostrato un notevole coraggio intervenendo per salvare una professoressa aggredita in una scuola media di Centocelle, a Roma. L'aggressione è avvenuta quando un compagno di classe ha colpito l'insegnante, Isabella Marsili, con un coltello, dopo averle spruzzato del peperoncino in volto.
Il giovane congolese, posizionato in fondo alla classe, si è lanciato per bloccare il polso dell'aggressore, contribuendo a fermare l'attacco. Altri studenti hanno poi aiutato a immobilizzare il compagno. Il ragazzo è in Italia da due anni, dopo essere arrivato da solo via mare, probabilmente passando per la Libia, e vive in una casa famiglia con alcuni parenti, ma senza i genitori, rimasti in Congo.
Dopo l'incidente, il ragazzo è stato accompagnato dai carabinieri per fornire la sua testimonianza. I militari della stazione di Centocelle lo hanno elogiato per il suo gesto. La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha commentato positivamente l'azione del giovane, definendola "una grandissima cosa". Anche il ministro dell'Istruzione, Giuseppe Valditara, ha annunciato che premierà lo studente per il suo gesto di civismo, sottolineando l'importanza di comportamenti simili indipendentemente dalle origini.
Nonostante le difficoltà, il ragazzo ha mostrato un eccellente percorso scolastico, chiedendo libri aggiuntivi per migliorare il suo italiano e mantenendo una media dell'8 nelle materie della professoressa aggredita. È anche iscritto a una scuola di calcio e ha passioni per il manga Blue Lock e il basket.
