Delitto di Garlasco, accelerazione finale sui rilievi del 2007: sentito il generale Garofano

Delitto di Garlasco, accelerazione finale sui rilievi del 2007: sentito il generale Garofano

A poche ore dalla scadenza dell'inchiesta fissata per il 28 settembre, la nuova indagine sull'omicidio di Chiara Poggi ha registrato un'accelerazione con la revisione degli accertamenti scientifici effettuati nel 2007. I magistrati della Procura di Pavia hanno ascoltato come testimoni l'ex generale Luciano Garofano, all'epoca a capo del Reparto Investigazioni Scientifiche dei Carabinieri, e diversi ufficiali coinvolti nei primi rilievi nella villetta di via Pascoli.

L'audizione di Garofano, durata oltre un'ora, è stata caratterizzata dal massimo riserbo. Lo stesso generale ha confermato l'incontro, senza fornire ulteriori dettagli, rimandando a un futuro avviso di conclusione indagini. Questo atto istruttorio suggerisce l'intenzione dei PM di esaminare eventuali criticità o dettagli trascurati nella fase iniziale dell'indagine.

Nel frattempo, si attende il deposito della quarta e ultima consulenza tecnica richiesta dalla Procura per completare il quadro probatorio a carico dell'indagato Andrea Sempio. Nelle settimane precedenti sono state già consegnate tre perizie fondamentali, tra cui il riesame del DNA trovato sotto le unghie di Chiara Poggi e l'analisi antropometrica. Quest'ultima ha riaperto il dibattito sulla misura del piede di Sempio, con discrepanze tra la taglia dichiarata e quella successivamente rilevata.

Manca solo la consulenza psichiatrica, che valuterà la presenza di disturbi e la capacità di intendere e volere di Sempio al momento del delitto. La difesa contesta l'impostazione di quest'analisi, ritenendo necessaria una patologia pregressa per giustificarla. Una volta notificato l'atto di chiusura indagini, gli avvocati di Sempio avranno venti giorni per presentare le loro contro-consulenze.

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