Melanoma, dal Covid alla lotta ai tumori: la terapia mRNA di Moderna e MSD supera il test finale

Melanoma, dal Covid alla lotta ai tumori: la terapia mRNA di Moderna e MSD supera il test finale

MSD e Moderna hanno annunciato risultati promettenti per intismeran autogene, un farmaco sperimentale basato sulla tecnologia dell'RNA messaggero (mRNA) progettato per fornire un trattamento oncologico personalizzato in base al profilo tumorale di ciascun paziente. In uno studio clinico di Fase 3, condotto su 1.137 pazienti e durato circa un anno, la terapia ha dimostrato di ridurre il rischio di ricomparsa del cancro e la sua diffusione ad altri organi. Questo rappresenta un traguardo significativo, poiché è la prima volta che un trattamento antitumorale a base di mRNA ottiene risultati positivi nella fase finale della sperimentazione.

Il farmaco è stato somministrato in combinazione con pembrolizumab, l'immunoterapia di riferimento per il melanoma, una delle forme più aggressive di tumore della pelle. La notizia ha avuto un impatto immediato sui mercati finanziari, con il titolo di Moderna che ha visto un incremento superiore al 160% e le azioni di MSD che hanno guadagnato circa l'11%.

Stéphane Bancel, amministratore delegato di Moderna, ha definito la giornata come una pietra miliare per l'azienda, per la scienza dell'mRNA e per i pazienti oncologici. I dettagli dello studio saranno presentati in una conferenza scientifica internazionale, aprendo la strada per le richieste di autorizzazione agli enti regolatori.

Inoltre, Bancel ha confermato che sono in corso valutazioni per estendere l'uso di intismeran al trattamento di altre neoplasie ad alto impatto, come i tumori del polmone, della vescica e del rene. La tecnologia dell'mRNA, sviluppata in risposta alla pandemia di Covid-19, utilizza istruzioni molecolari sintetiche per stimolare il sistema immunitario a riconoscere e distruggere le cellule tumorali.

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